SCHEDA DI PROGETTO PER L’IMPIEGO DI N. 15 VOLONTARI
IN SERVIZIO CIVILE ALL’ESTERO
PARTE I
Ente.
1. Ente proponente il progetto:
F.i.l.e.f.-Lazio
Federazione italiana lavoratori emigrati e famiglie
2. Indirizzo, numero telefonico e sito Internet ed e-mail dell’Ente:
Via
Santilli
03049
Sant’Elia Fiumerapido (Fr)
Tel.
0776/352010
Fax.
0776/352010
Sito
Internet: www.filef.net
E-mail:fileflazio@libero.it
3. Eventuali altri enti co-promotori del progetto:
Gli enti co-promotori del progetto svolgono la loro
attività senza fini di lucro, come esplicitato nei rispettivi statuti.
Collaborano al progetto ognuno per il suo ambito specifico, offrendo strumenti
e risorse utili a migliorare la qualità e l’organizzazione degli interventi
previsti.
· Confesercenti Frosinone
Fornisce consulenza di promozione turistica ed assistenza tecnica ad associazioni, imprese.
Nell’ambito del progetto può garantire supporto e
collaborazione nell’attivazione degli scambi culturali ed economici e per la
costituzione di micro-imprese .
· Ars Interamna
Svolge attività di promozione di giovani artisti
locali in Italia e all’estero, con particolare attenzione verso le tematiche
dell’emigrazione. L’associazione ha svolto varie manifestazioni culturali presso
le associazioni di emigrati all’estero.
· Interetnica promolabor scarl
Attività di promozione, realizzazione e gestione
riguardante il turismo culturale ed eno-gastronomico delle tipicità. Realizza
scambi commerciali e turistici con Paesi Terzi ed offre un servizio di
informazione orientamento e promozione dell’autoimprenditorialità.
Progetto.
4. Titolo del progetto:
“Il servizio civile europeo come proposta di convivenza e cooperazione tra i popoli”
5. Tipologia del progetto: finalizzato
6. Ambito/Settore e area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato3):
Settore: Promozione culturale- Area di intervento 09: Attivazione
di scambi culturali bilaterali stabili per il mantenimento dei legami tra i
giovani emigrati di terza e quarta generazione e i luoghi d’origine
7. Indicazione del/i Paese/i europeo/i in cui si svolge il periodo di servizio all’estero:
-Francia-Gran Bretagna
8. Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto:
La Filef- Lazio è un’associazione a carattere
regionale che opera nel campo dell’emigrazione ed immigrazione, promuovendo una
cultura della solidarietà e della responsabilità, della convivenza e
cooperazione tra i popoli. I progetti realizzati dalla Filef-Lazio sono
finalizzati all’integrazione degli emigrati ed immigrati nel contesto sociale
di accoglienza, cercando di mantenere le identità culturali, nel pieno sviluppo
dei rapporti tra il Paese straniero e l’Italia. A tal fine vengono realizzati interventi di
L’associazione nella propria funzione di
coordinamento e sostegno dell’associazionismo in Italia e all’estero ha inteso
sviluppare, attraverso il progetto di servizio civile, un’azione concreta di
promozione delle associazioni ed altre organizzazioni di emigrati italiani
all’estero. Allo stesso tempo valorizzando il territorio del Basso Lazio, sede
di provenienza dei volontari, presso le comunità italiane residenti nei Paesi
europei oggetto del presente progetto, nell’ottica di far conoscere ai giovani
figli di emigrati i luoghi d’origine dei propri nonni.
Tale iniziativa progettuale verrà
realizzata con il coinvolgimento delle associazioni di emigrati italiani
all’estero, con le quali la Filef- Lazio opera nell’ambito dei progetti già
realizzati o in corso.
Le associazioni di emigrati italiani all’estero, coinvolte nel
progetto operano già da tempo nei settori relativi agli scambi culturali e
commerciali, oltre che alla valorizzazione dei legami tra i giovani figli di
emigrati e la cultura d’origine. In particolare quelle coinvolte nel progetto
presenti in Francia, Gran Bretagna, Irlanda e Belgio, in quanto con esse la
Filef- Lazio ha instaurato rapporti stabili, per la forte presenza di comunità
di italiani emigrati .
9. Obiettivi del progetto, con particolare riferimento alla dimensione della cittadinanza europea che si intende sviluppare;
OBIETTIVI
GENERALI
-
Promuovere il servizio
civile come modello di cittadinanza attiva in una dimensione europea,
diffondendo la cultura della partecipazione al contesto socio-culturale di
appartenenza
-
Realizzare azioni ed
interventi a favore della popolazione italiana emigrata, mediante il
coinvolgimento dei giovani nel rafforzamento e sviluppo dei legami tra gli
italiani emigrati all’estero con i loro territori d’origine
-
Incentivare l’azione
delle associazioni ed altre organizzazioni di emigrati italiani all’estero
potenziandone le attività e sviluppando la collaborazione ed interazione con la
Filef, in modo da poter creare un circuito di scambi socio-culturali a livello
europeo
-
Istituire contatti
bilaterali stabili tra l’Italia ed i Paesi partecipanti al progetto e creare,
attraverso le attività svolte dai volontari, un canale preferenziale di
promozione del territorio del Basso Lazio presso le comunità italiane residenti
nei Paesi europei oggetto del presente progetto
-
Promuovere iniziative
che favoriscano il dialogo tra le giovani generazioni attraverso la conoscenza
dei diversi contesti socio-culturali di appartenenza, delle tradizioni, degli
usi e costumi tipici dei diversi popoli europei, in un’ottica di arricchimento
e di rispetto reciproco e di sviluppo delle capacità di accettazione delle
diversità
-
Incentivare attività
ed azioni finalizzate alla raccolta di documentazione sulle condizioni
socio-ambientali delle famiglie di emigranti italiani all’estero
OBIETTIVI
SPECIFICI
- Attivare
presso le comunità giovanili residenti nei Paesi europei coinvolti nel progetto
iniziative di valorizzazione del servizio civile, come esperienza per poter
agire, influenzandoli e modificandoli, i contesti sociali di appartenenza,
diventando un buon esempio di partecipazione attiva dei giovani nei processi di
integrazione culturale europea
-
Incentivare iniziative di promozione della Ciociaria e del Basso Lazio,
con lo scopo di avvicinare alla cultura tipica di questi territori i giovani
residenti presso i Paesi europei (soprattutto quelli d’origine italiana) e
coinvolgerli insieme ai volontari del servizio civile nella creazione di
micro-imprese di promozione turistica e dei prodotti tipici
- Creare una
rete di scambi culturali tra i giovani italiani residenti nei territori di
provenienza dei volontari ed i giovani residenti presso i paesi europei sede di
assegnazione degli stessi
- Far
acquisire la qualifica di mediatore socio-economico e culturale ai volontari, i
quali saranno in grado di fare da intermediari tra le diverse realtà economiche
e culturali conosciute durante il servizio civile e potranno intraprendere
iniziative di scambio e promozione turistico-commerciale e culturale con i
Paesi Europei coinvolti nel progetto
- Realizzare
una ricerca che vada ad integrarsi con il progetto della Filef “C’era una volta”, il quale prevede delle
video-interviste sulle esperienze di vita degli anziani emigrati che ritornano
in Italia . I volontari del servizio civile realizzeranno le video-interviste
direttamente presso il Paese straniero a quegli anziani che non hanno avuto più
la possibilità di fare ritorno in Italia, le cui testimonianze andrebbero
perse.
10. Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo, le modalità di impiego delle risorse umane e strumentali previste, nonché il ruolo dei volontari in servizio civile
Il progetto nasce dalla volontà della Filef-Lazio di
realizzare interventi che, coinvolgendo i giovani in prima persona, possano
diventare occasione di crescita culturale e di sviluppo economico e sociale per
le comunità italiane all’estero, ma anche per organismi, enti, che operano nel
campo della promozione di scambi culturali ed economici nella Regione Lazio, in
particolare nel territorio del Basso Lazio.
Il
progetto risulta così articolato:
I.
INIZIO DEL SERVIZIO PRESSO LA FILEF-LAZIO E GLI ALTRI
ENTI CO-PROMOTORI DEL PROGETTO
(01/12/2003 – 10/02/2004)
A
seguito di un periodo di formazione iniziale da effettuarsi presso la sede
della Filef dal 01/12/2003 al
12/12/2003, i volontari inizieranno il servizio presso l’associazione e
dislocati nelle sedi degli altri enti co-promotori del progetto. Durante questo
periodo acquisiranno le capacità necessarie per sviluppare il piano di lavoro
da portare avanti presso le associazioni di emigrati all’estero.
II.
Primo periodo di
permanenza all’estero
(11/02/2004 – 10/05/2004)
Durante
questo periodo i volontari saranno impegnati a conoscere il contesto
territoriale di destinazione, all’interno del quale dovranno stabilire i loro
contatti supportati e coordinati dalle associazioni di emigrati, le cui sedi
saranno il punto di riferimento dei volontari nell’espletamento del loro
servizio all’estero e da cui dipenderanno le loro attività.
III. RIENTRO IN ITALIA E VERIFICA
INTERVENTI ED AZIONI ATTIVATI
(11/05/2004-15/06/2004)
Una
volta rientrati in Italia i volontari saranno impegnati in attività di verifica
del servizio svolto all’estero con i Responsabili della Filef, insieme alle
associazioni ed enti coinvolti, in modo da realizzare azioni correttive qualora
fossero necessarie ed elaborare in dettaglio sulla base di quanto già
realizzato e nell’ambito degli obiettivi prefissati il piano di lavoro
successivo.
IV.
SECONDO PERIODO ALL’ESTERO
(16/06/2004 – 17/10/2004)
In
questa fase del progetto i volontari, sulla base della già acquisita conoscenza
del contesto territoriale del paese straniero a cui sono stati destinati, si
adopereranno per potenziare gli interventi già attivati ed elaborare le nuove
azioni concordate in Italia e condivise con le associazioni estere.
V.
RIENTRO IN ITALIA E CONCLUSIONE
DEL PROGETTO
(18/10/2004 – 30/11/2004)
Rientrati
in Italia definitivamente i volontari potranno definire nei tratti principali
il servizio svolto fino a quel momento e sviluppare l’ultima parte del
progetto, con la quale si intendono consolidare gli interventi attivati
all’estero ed elaborare, in collegamento con essi, eventuali strategie ed
azioni complementari, per dare seguito al progetto una volta concluso il
periodo di servizio civile.
Nell’ambito delle fasi
progettuali descritte i volontari saranno impiegati ed impegnati nelle seguenti
attività:
·
Organizzare degli
incontri con i giovani residenti presso i Paesi europei di destinazione dei
volontari sui temi della cittadinanza attiva e della partecipazione al contesto sociale, anche attraverso lo strumento
del servizio civile
·
Raccolta di materiale
e di documentazione per predisporre un piano di promozione delle Associazioni
ed altri organismi sia italiani che esteri coinvolti nel progetto, in vista
anche della possibilità di stipulare degli accordi bilaterali e di
collaborazione
·
Realizzare con la
collaborazione delle associazioni di italiani emigrati all’estero delle
mostre/fiere ed altri eventi in cui vengono promossi i prodotti tipici del
territorio Ciociaro e del Basso Lazio (prodotti enogastronomici, manufatti,
prodotti artigianali, ecc.)
·
Realizzare le
video-interviste agli anziani italiani emigrati all’estero e predisporre un
documento finale sul materiale raccolto che sarà inserito nel progetto della
Filef “C’era una Volta”
·
Realizzare ricerche e
studi di fattibilità sulle iniziative possibili da attivare come seguito
dell’esperienza del servizio civile, sia in Italia che nei Paesi esteri
·
Raccogliere dati e
documentazione relativa alle associazioni ed altre organizzazioni di emigrati
all’estero, per elaborare documento finale di descrizione del ruolo, delle
attività, delle possibilità di sviluppo di tali organismi
11. Eventuale validazione del progetto da parte di ente pubblico competente per materia:
Lettera
di presa visione del progetto e riconoscimento di validità dello stesso da
parte dell’ufficio Emigrazione dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone.
12. Durata del progetto: 12 mesi.
13. Modulazione dei periodi di servizio civile in Italia e dei periodi di servizio all’estero:
FORMAZIONE DEI VOLONTARI ED ATTIVITA’ PRESSO GLI ENTI CO-PROMOTORI
DEL PROGETTO (01/12/2003 – 10/02/2004)
Primo periodo TRIMESTRALE DI permanenza all’estero (11/02/2004 – 10/05/2004)
RIENTRO IN ITALIA (11/05/2004-15/06/2004)
SECONDO
PERIODO QUADRIMESTRALE ALL’ESTERO (16/06/2004
– 17/10/2004)
RIENTRO IN ITALIA E CONCLUSIONE DEL PROGETTO (18/10/2004 – 30/11/2004)
14. Data di avvio del progetto:
01/12/2003
15. Sede/i di realizzazione del progetto all’estero (Specificare se la sede all’estero appartiene all’ente proponente il progetto, ovvero ad altro ente. In quest’ultimo caso indicare i rapporti esistenti tra i due enti):
Francia
Parigi
ACLI- Associazione cattolici lavoratori italiani
Presidente Raffaele Fiore
Sede: 26, Rue Claude Tillier
75012
Tel. 0033607603080
Fax //
E-mail raffalele.fiore@wanadoo.fr
Sito Internet
Inghilterra
Londra
Filef Cetra
Presidente
Elisa De Cataldo
Sede:64 Essex Road- London N1 8LR
Tel. 0044207 3544869
Fax
0044207 70944
E-mail 0044207 70944
Sito Internet
16. Forme di partnership, accordi o protocolli con soggetti, enti, organizzazioni non governative o internazionali operanti nel Paese estero ove si svolge il progetto (specificare i rapporti intercorrenti tra l’ente ed i predetti organismi, ed in particolare se trattasi di rapporti preesistenti al progetto o attivati ad hoc):
Sono state stipulate delle convenzioni con le
associazioni di emigrati italiani all’estero, con le quali la Filef-Lazio è in
continuo e costante rapporto per la gestione di altri progetti ed iniziative,
sempre collegate ad attività di scambi culturali ed economici.
17. Modalità di comunicazione della presenza dei volontari all’autorità consolare o diplomatica italiana presso il paese in cui si realizza il progetto:
Le associazioni di emigrati italiani all’estero
hanno già predisposto contatti con i Consolati e comunicheranno i nominati dei
volontari appena li riceveranno dalla Filef. Hanno stabilito un canale di
comunicazione con le Autorità diplomatiche italiane per l’accoglienza e
l’assistenza dei volontari all’estero.
18. Modalità con le quali è garantita l’assistenza sanitaria ai volontari nel paese estero:
Grazie
alla collaborazione con associazioni di
emigrati italiani all’estero che si sono impegnate ad individuare le strutture sanitarie di competenza, sarà
possibile comunicare, una volta
conosciuti, i nominativi dei volontari partecipanti al progetto.
19. Indirizzo della/e sede/i di appoggio in Italia:
Via
Santilli
03049
Sant’Elia Fiumerapido (Fr)
Tel.
0776/352010
Fax.
0776/352010
Sito
Internet: www.filef.net
E-mail:fileflazio@libero.it
Altri
Enti co-promotori del progetto
· Confesercenti Frosinone
· Ars Interamna
· Interetnica promolabor scarl
20. Modalità di collegamento e di comunicazione con la sede italiana dell’ente titolare del progetto assicurate ai volontari:
I volontari potranno comunicare con la Filef-Lazio
mediante il sito Internet www.filef.net, oltre che direttamente con i responsabili del
progetto mediante telefono dell’Ente
0776/352010 ed altri riferimenti che verranno indicati direttamente ai
volontari.
21. Modalità e tempi di eventuali rientri in Italia dei volontari durante il periodo di permanenza all’estero:
I periodi di sevizio in Italia e all’estero sono
stati organizzati secondo quanto descritto al punto 13 del progetto. Sono
previsti due rientri in Italia: 11/05/2004 - 18/10/2004.
Le procedure per i viaggi aerei e le operazioni
burocratiche saranno seguite dai responsabili della Filef-Lazio, che forniranno
tutte le indicazioni necessarie ai volontari.
22. Telefono, E-MAIL, fax ed eventuale sito internet della/e sede/i di appoggio nel Paese estero:
Francia
Parigi
Sede: 26, Rue Claude Tillier
75012
Tel. 0033607603080
Fax //
E-mail raffalele.fiore@wanadoo.fr
Sito Internet
Inghilterra
Londra
Sede:64
Essex Road- London N1 8LR
Tel. 0044207 3544869
Fax
0044207 70944
E-mail 0044207 70944
Sito Internet
23. Responsabile del progetto ed altro personale di riferimento:
Petrucci Monia: Presidente della F.I.L.E.F.-Lazio
Antonio Felice Fargnoli: Responsabile e coordinatore del progetto
Luciana Valente: segreteria ed organizzazione
Jimena Gorini: responsabile dei procedimenti
amministrativo-contabile
Angela Ventre:
Responsabile della Gestione dei volontari
Aurelio Ventre: Responsabile del settore-informatico
24. Numero dei volontari da impiegare nel progetto:
25. Numero posti con vitto e alloggio (per il periodo di servizio in Italia):
Nessuno
26. Numero posti senza vitto e alloggio (per il periodo di servizio in Italia):
27. Spese di vitto e alloggio: indicare se sono a carico dell’ente o del volontario
A
carico dei volontari
28. Numero ore di servizio settimanali dei volontari (non inferiore a 25 ore ), ovvero monte ore annuo (non inferiore alle 1200 ore, con un minimo di 12 ore settimanali obbligatorie):
Trenta
ore settimanali.
29. Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6):
Cinque
giorni settimanali.
30. Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
Vengono richieste ai volontari una certa elasticità
nell’espletamento delle attività, riguardo agli orari nel rispetto delle
esigenze del servizio svolto. Lo svolgimento del lavoro deve avvenire secondo
le norme elementari di diligenza e di collaborazione con il personale degli
enti presso cui si lavora.
31. Eventuale assicurazione integrativa di quella stipulata dall’Ufficio a favore dei volontari:
Nessuna
32. Eventuali crediti formativi ed altri benefici per i volontari previsti dal progetto, ivi comprese le specifiche competenze e professionalità maturate durante l’espletamento del servizio, validi ai fini del curriculum vitae, riconosciuti da enti pubblici e privati operanti/competenti nel settore.
La
Filef-Lazio e tutti gli Enti coinvolti nel progetto rilasceranno adeguata
documentazione di servizio ed attestati validi ai fini del curriculum vitae.
33. Strumenti e modalità di pubblicizzazione del progetto:
Oltre che sul proprio sito e sui siti Internet dei
vari enti coinvolti, il progetto verrà pubblicizzato tramite gli organi della
carta stampata e con attività di promozione presso le scuole ed università.
34. Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari:
Verranno
applicati i criteri stabiliti dall’Ufficio Nazionale per il Servizio civile.
35. Piano di monitoraggio interno per la valutazione sia dei risultati del progetto, che per la valutazione dell’apprendimento e della crescita da assicurare ai volontari.
La Filef- Lazio titolare del progetto realizzerà un
sistema di monitoraggio durante tutto il periodo del servizio civile,
attraverso il quale verrà assicurata una metodica e continua verifica delle
attività portate avanti dai volontari, in modo da poter attuare anche delle
correzioni degli interventi previsti. Saranno utilizzati quali strumenti di
verifica incontri periodici, questionari, test, relazioni sulle attività.
Risorse.
36. Eventuali requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto, con particolare riferimento alla conoscenza delle lingue straniere:
Titolo
di studio: diploma di scuola media superiore nei settori umanistici e turistico-alberghiero
Buona
conoscenza di due lingue straniere, di cui una deve essere l’inglese o il
francese (scritto e parlato correntemente)
Uso
del computer
Precedenti
esperienze di volontariato
37. Eventuali risorse finanziarie destinate al progetto da parte dell’ente:
Saranno quantificate alla conclusione del
progetto
38. Eventuale cofinanziamento del progetto da parte di altri soggetti con la specifica degli stessi e dei relativi importi:
Nessuno
39.Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:
Risorse umane.
Petrucci Monia: Presidente della F.I.L.E.F.-Lazio
Antonio Felice Fargnoli: Responsabile e coordinatore del progetto
Luciana Valente: segreteria ed organizzazione
Jimena Gorini: responsabile dei procedimenti amministrativo-contabile
Angela Ventre:
Responsabile della gestione e formazione dei volontari
Aurelio Ventre: Responsabile del settore-informatico
Risorse strutturali e strumentali:
La sede Filef –Lazio e le altri sedi
dei vari enti coinvolti, tutte attrezzate degli strumenti informatici e
tecnici, oltre che di personale, necessari ai volontari per lo svolgimento
delle loro attività
Data
31/10/2003
Firma del responsabile legale dell’ente
PARTE II
FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO
Formazione generale e specifica dei volontari
Sedi di
realizzazione:
Filef-
Via
Santilli
03049
Sant’Elia Fiumerapido (Fr)
Modalità di
attuazione:
a) in proprio presso l’ente;
Obiettivi:
Formare i volontari dal punto di vista etico, valorizzando l’esperienza del servizio civile europeo come esempio di cittadinanza attiva
Fornire nozioni sulla legislazione vigente in ambito di servizio civile nazionale ed estero
Rendere coscienti i volontari sul valore del mantenimento dei legami tra le comunità di emigrati italiani all’estero con le terre d’origine
Durata:
E’ previsto un monte ore di formazione minimo di 35 ore
Contenuti:
Legislazione e regolamenti applicativi della Legge n.64/01 ed altre norme di regolamentazione attinenti l’istituzione del servizio civile
Il volontariato e la figura del volontario nella società attuale
Presentazione della Filef-Lazio –organizzazione- ambiti di intervento-attività svolte-progetti
Conoscenza dei Paesi esteri coinvolti nel progetto sotto il profilo socio-politico ed economico e dell’organizzazione delle attività svolte dalle associazioni di emigrati all’estero
La promozione del territorio sede di provenienza dei volontari nei Paesi esteri
Sviluppo di rapporti e scambi a carattere culturale e commerciale
Risorse finanziarie
investite:
Da quantificare a fine progetto
Modalità di verifica
dei risultati della formazione:
La verifica della fase formativa dei volontari sarà effettuata secondo quanto previsto nel progetto
Altre informazioni:
Altre informazioni inerenti il progetto saranno acquisibili sul sito della Filef-Lazio che verrà aggiornato costantemente.
Sedi di
realizzazione:
Filef-
Via
Santilli
03049
Sant’Elia Fiumerapido (Fr)
Modalità di
attuazione:
b) in proprio presso l’ente;
Obiettivi:
Approfondimento normativa sul servizio civile volontario
Gestione del progetto di servizio civile volontario
Coordinamento volontari e monitoraggio della attività previste nel progetto
Durata:
E’ previsto un monte ore di formazione minimo di 20 ore
Contenuti:
Regolamentazione servizio civile volontario nazionale ed estero
Modalità di gestione del progetto
Rapporti con i vari enti co-promotori del progetto
Gestione burocratico-amministrativa delle attività progettuali
Modalità di coordinamento dei volontari
Risorse finanziarie
investite:
Da quantificare a consuntivo
Modalità di verifica
dei risultati della formazione:
La verifica della fase formativa dei responsabili sarà effettuata secondo quanto previsto nel progetto
Altre informazioni:
Si intende dare seguito a tale esperienza progettuale con successive iniziative da sviluppare contestualmente e soprattutto alla conclusione del servizio civile
Sant’Elia
Fiumerapido , 31/10/2003
Il Rappresentante legale dell’ente