SCHEDA DI PROGETTO PER L’IMPIEGO DI N. 15 VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE ALL’ESTERO

 

PARTE I

 

 

Ente.

1.      Ente proponente il progetto:

F.i.l.e.f.-Lazio  Federazione italiana lavoratori emigrati e famiglie

 

2.      Indirizzo, numero telefonico e sito Internet ed e-mail dell’Ente:

Via Santilli

03049 Sant’Elia Fiumerapido (Fr)

Tel. 0776/352010

Fax. 0776/352010

Sito Internet: www.filef.net

E-mail:fileflazio@libero.it

 

 

3.   Eventuali altri enti co-promotori del progetto:

 

Gli enti co-promotori del progetto svolgono la loro attività senza fini di lucro, come esplicitato nei rispettivi statuti. Collaborano al progetto ognuno per il suo ambito specifico, offrendo strumenti e risorse utili a migliorare la qualità e l’organizzazione degli interventi previsti.

 

·        Confesercenti Frosinone

Fornisce consulenza di promozione turistica ed  assistenza tecnica ad associazioni, imprese.

Nell’ambito del progetto può garantire supporto e collaborazione nell’attivazione degli scambi culturali ed economici e per la costituzione di micro-imprese .

 

·        Ars Interamna

Svolge attività di promozione di giovani artisti locali in Italia e all’estero, con particolare attenzione verso le tematiche dell’emigrazione. L’associazione ha svolto varie manifestazioni culturali presso le associazioni di emigrati all’estero.

 

 

·        Interetnica promolabor scarl

Attività di promozione, realizzazione e gestione riguardante il turismo culturale ed eno-gastronomico delle tipicità. Realizza scambi commerciali e turistici con Paesi Terzi ed offre un servizio di informazione orientamento e promozione dell’autoimprenditorialità.

 

 

 

Progetto.

 

4.   Titolo del progetto:

         “Il servizio civile europeo come proposta di convivenza e cooperazione tra i popoli”

 

5.      Tipologia del progetto: finalizzato

 

6.      Ambito/Settore e area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato3):

 

Settore: Promozione culturale- Area di intervento 09: Attivazione di scambi culturali bilaterali stabili per il mantenimento dei legami tra i giovani emigrati di terza e quarta generazione e i luoghi d’origine

 

7.      Indicazione del/i Paese/i europeo/i in cui si svolge il periodo di servizio all’estero:

 

-Francia-Gran Bretagna

 

8.      Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto:

 

La Filef- Lazio è un’associazione a carattere regionale che opera nel campo dell’emigrazione ed immigrazione, promuovendo una cultura della solidarietà e della responsabilità, della convivenza e cooperazione tra i popoli. I progetti realizzati dalla Filef-Lazio sono finalizzati all’integrazione degli emigrati ed immigrati nel contesto sociale di accoglienza, cercando di mantenere le identità culturali, nel pieno sviluppo dei rapporti tra il Paese straniero e l’Italia.  A tal fine vengono realizzati interventi di

L’associazione nella propria funzione di coordinamento e sostegno dell’associazionismo in Italia e all’estero ha inteso sviluppare, attraverso il progetto di servizio civile, un’azione concreta di promozione delle associazioni ed altre organizzazioni di emigrati italiani all’estero. Allo stesso tempo valorizzando il territorio del Basso Lazio, sede di provenienza dei volontari, presso le comunità italiane residenti nei Paesi europei oggetto del presente progetto, nell’ottica di far conoscere ai giovani figli di emigrati i luoghi d’origine dei propri nonni.

Tale iniziativa progettuale verrà realizzata con il coinvolgimento delle associazioni di emigrati italiani all’estero, con le quali la Filef- Lazio opera nell’ambito dei progetti già realizzati o in corso.

 Le associazioni di emigrati italiani all’estero, coinvolte nel progetto operano già da tempo nei settori relativi agli scambi culturali e commerciali, oltre che alla valorizzazione dei legami tra i giovani figli di emigrati e la cultura d’origine. In particolare quelle coinvolte nel progetto presenti in Francia, Gran Bretagna, Irlanda e Belgio, in quanto con esse la Filef- Lazio ha instaurato rapporti stabili, per la forte presenza di comunità di italiani emigrati .

 

9.      Obiettivi del progetto, con particolare riferimento alla dimensione della cittadinanza europea che si intende sviluppare;

 

OBIETTIVI GENERALI

 

-         Promuovere il servizio civile come modello di cittadinanza attiva in una dimensione europea, diffondendo la cultura della partecipazione al contesto socio-culturale di appartenenza

 

-         Realizzare azioni ed interventi a favore della popolazione italiana emigrata, mediante il coinvolgimento dei giovani nel rafforzamento e sviluppo dei legami tra gli italiani emigrati all’estero con i loro territori d’origine

 

-         Incentivare l’azione delle associazioni ed altre organizzazioni di emigrati italiani all’estero potenziandone le attività e sviluppando la collaborazione ed interazione con la Filef, in modo da poter creare un circuito di scambi socio-culturali a livello europeo

 

-         Istituire contatti bilaterali stabili tra l’Italia ed i Paesi partecipanti al progetto e creare, attraverso le attività svolte dai volontari, un canale preferenziale di promozione del territorio del Basso Lazio presso le comunità italiane residenti nei Paesi europei oggetto del presente progetto

 

-         Promuovere iniziative che favoriscano il dialogo tra le giovani generazioni attraverso la conoscenza dei diversi contesti socio-culturali di appartenenza, delle tradizioni, degli usi e costumi tipici dei diversi popoli europei, in un’ottica di arricchimento e di rispetto reciproco e di sviluppo delle capacità di accettazione delle diversità

 

-         Incentivare attività ed azioni finalizzate alla raccolta di documentazione sulle condizioni socio-ambientali delle famiglie di emigranti italiani all’estero

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI

 

-    Attivare presso le comunità giovanili residenti nei Paesi europei coinvolti nel progetto iniziative di valorizzazione del servizio civile, come esperienza per poter agire, influenzandoli e modificandoli, i contesti sociali di appartenenza, diventando un buon esempio di partecipazione attiva dei giovani nei processi di integrazione culturale europea

 

-  Incentivare iniziative di promozione della Ciociaria e del Basso Lazio, con lo scopo di avvicinare alla cultura tipica di questi territori i giovani residenti presso i Paesi europei (soprattutto quelli d’origine italiana) e coinvolgerli insieme ai volontari del servizio civile nella creazione di micro-imprese di promozione turistica e dei prodotti tipici

 

-  Creare una rete di scambi culturali tra i giovani italiani residenti nei territori di provenienza dei volontari ed i giovani residenti presso i paesi europei sede di assegnazione degli stessi

 

-  Far acquisire la qualifica di mediatore socio-economico e culturale ai volontari, i quali saranno in grado di fare da intermediari tra le diverse realtà economiche e culturali conosciute durante il servizio civile e potranno intraprendere iniziative di scambio e promozione turistico-commerciale e culturale con i Paesi Europei coinvolti nel progetto

 

-  Realizzare una ricerca che vada ad integrarsi con il progetto della Filef  “C’era una volta”, il quale prevede delle video-interviste sulle esperienze di vita degli anziani emigrati che ritornano in Italia . I volontari del servizio civile realizzeranno le video-interviste direttamente presso il Paese straniero a quegli anziani che non hanno avuto più la possibilità di fare ritorno in Italia, le cui testimonianze andrebbero perse.

  

 

10.  Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo, le modalità di impiego delle risorse umane e strumentali previste, nonché il ruolo dei volontari in servizio civile

 

Il progetto nasce dalla volontà della Filef-Lazio di realizzare interventi che, coinvolgendo i giovani in prima persona, possano diventare occasione di crescita culturale e di sviluppo economico e sociale per le comunità italiane all’estero, ma anche per organismi, enti, che operano nel campo della promozione di scambi culturali ed economici nella Regione Lazio, in particolare nel territorio del Basso Lazio.

 

Il progetto risulta così articolato:

 

I.      INIZIO DEL SERVIZIO PRESSO LA FILEF-LAZIO E GLI ALTRI ENTI CO-PROMOTORI DEL PROGETTO

 (01/12/2003 – 10/02/2004)

 

A seguito di un periodo di formazione iniziale da effettuarsi presso la sede della Filef  dal 01/12/2003 al 12/12/2003, i volontari inizieranno il servizio presso l’associazione e dislocati nelle sedi degli altri enti co-promotori del progetto. Durante questo periodo acquisiranno le capacità necessarie per sviluppare il piano di lavoro da portare avanti presso le associazioni di emigrati all’estero.

 

II.      Primo periodo di permanenza all’estero

(11/02/2004 – 10/05/2004)

 

Durante questo periodo i volontari saranno impegnati a conoscere il contesto territoriale di destinazione, all’interno del quale dovranno stabilire i loro contatti supportati e coordinati dalle associazioni di emigrati, le cui sedi saranno il punto di riferimento dei volontari nell’espletamento del loro servizio all’estero e da cui dipenderanno le loro attività.

 

 

III. RIENTRO IN ITALIA E VERIFICA INTERVENTI ED AZIONI ATTIVATI

(11/05/2004-15/06/2004)

 

Una volta rientrati in Italia i volontari saranno impegnati in attività di verifica del servizio svolto all’estero con i Responsabili della Filef, insieme alle associazioni ed enti coinvolti, in modo da realizzare azioni correttive qualora fossero necessarie ed elaborare in dettaglio sulla base di quanto già realizzato e nell’ambito degli obiettivi prefissati il piano di lavoro successivo.

 

 

IV.      SECONDO PERIODO ALL’ESTERO

 (16/06/2004 – 17/10/2004)

In questa fase del progetto i volontari, sulla base della già acquisita conoscenza del contesto territoriale del paese straniero a cui sono stati destinati, si adopereranno per potenziare gli interventi già attivati ed elaborare le nuove azioni concordate in Italia e condivise con le associazioni estere.

 

 

V. RIENTRO IN ITALIA E  CONCLUSIONE DEL PROGETTO

(18/10/2004 – 30/11/2004)

 

 

Rientrati in Italia definitivamente i volontari potranno definire nei tratti principali il servizio svolto fino a quel momento e sviluppare l’ultima parte del progetto, con la quale si intendono consolidare gli interventi attivati all’estero ed elaborare, in collegamento con essi, eventuali strategie ed azioni complementari, per dare seguito al progetto una volta concluso il periodo di servizio civile.

Nell’ambito delle fasi progettuali descritte i volontari saranno impiegati ed impegnati nelle seguenti attività:

 

·       Organizzare degli incontri con i giovani residenti presso i Paesi europei di destinazione dei volontari sui temi della cittadinanza attiva e della  partecipazione al contesto sociale, anche attraverso lo strumento del servizio civile

 

·       Raccolta di materiale e di documentazione per predisporre un piano di promozione delle Associazioni ed altri organismi sia italiani che esteri coinvolti nel progetto, in vista anche della possibilità di stipulare degli accordi bilaterali e di collaborazione

 

·       Realizzare con la collaborazione delle associazioni di italiani emigrati all’estero delle mostre/fiere ed altri eventi in cui vengono promossi i prodotti tipici del territorio Ciociaro e del Basso Lazio (prodotti enogastronomici, manufatti, prodotti artigianali, ecc.)

 

·       Realizzare le video-interviste agli anziani italiani emigrati all’estero e predisporre un documento finale sul materiale raccolto che sarà inserito nel progetto della Filef “C’era una Volta”

 

·       Realizzare ricerche e studi di fattibilità sulle iniziative possibili da attivare come seguito dell’esperienza del servizio civile, sia in Italia che nei Paesi esteri

 

·       Raccogliere dati e documentazione relativa alle associazioni ed altre organizzazioni di emigrati all’estero, per elaborare documento finale di descrizione del ruolo, delle attività, delle possibilità di sviluppo di tali organismi

 

 

11.  Eventuale validazione del progetto da parte di ente pubblico competente per materia:

 

Lettera di presa visione del progetto e riconoscimento di validità dello stesso da parte dell’ufficio Emigrazione dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone.

 

12.  Durata del progetto: 12 mesi.

 

 

13.  Modulazione dei periodi di servizio civile in Italia e dei periodi di servizio all’estero:

 

FORMAZIONE DEI VOLONTARI ED ATTIVITA’ PRESSO GLI ENTI CO-PROMOTORI DEL PROGETTO (01/12/2003 – 10/02/2004)

 

Primo periodo TRIMESTRALE DI permanenza all’estero (11/02/2004 – 10/05/2004)

 

 RIENTRO IN ITALIA (11/05/2004-15/06/2004)

 

SECONDO PERIODO QUADRIMESTRALE ALL’ESTERO (16/06/2004 – 17/10/2004)

 

RIENTRO IN ITALIA E  CONCLUSIONE DEL PROGETTO (18/10/2004 – 30/11/2004)

 

 

14.  Data di avvio del progetto:

01/12/2003

 

 

15.  Sede/i di realizzazione del progetto all’estero (Specificare se la sede all’estero appartiene all’ente proponente il progetto, ovvero ad altro ente. In quest’ultimo caso indicare i rapporti esistenti tra i due enti):

 

  Francia

   Parigi

            ACLI- Associazione cattolici lavoratori italiani

            Presidente Raffaele Fiore

            Sede: 26, Rue Claude Tillier

            75012

            Tel. 0033607603080

   Fax //

            E-mail raffalele.fiore@wanadoo.fr

            Sito Internet

 

 

            Inghilterra

            Londra

            Filef Cetra

Presidente Elisa De Cataldo

            Sede:64 Essex Road- London N1 8LR

            Tel. 0044207 3544869

   Fax 0044207 70944

            E-mail 0044207 70944

            Sito Internet

 

 

16.  Forme di partnership, accordi o protocolli con soggetti, enti, organizzazioni non governative o internazionali operanti nel Paese estero ove si svolge il progetto (specificare i rapporti intercorrenti tra l’ente ed i predetti organismi, ed in particolare se trattasi di rapporti preesistenti al progetto o attivati ad hoc):

 

Sono state stipulate delle convenzioni con le associazioni di emigrati italiani all’estero, con le quali la Filef-Lazio è in continuo e costante rapporto per la gestione di altri progetti ed iniziative, sempre collegate ad attività di scambi culturali ed economici.

 

17.  Modalità di comunicazione della presenza dei volontari all’autorità consolare o diplomatica italiana presso il paese in cui si realizza il progetto:

 

Le associazioni di emigrati italiani all’estero hanno già predisposto contatti con i Consolati e comunicheranno i nominati dei volontari appena li riceveranno dalla Filef. Hanno stabilito un canale di comunicazione con le Autorità diplomatiche italiane per l’accoglienza e l’assistenza dei volontari all’estero.

 

18.  Modalità con le quali è garantita l’assistenza sanitaria ai volontari nel paese estero:

    Grazie alla collaborazione con  associazioni di emigrati italiani all’estero che si sono impegnate    ad individuare le strutture sanitarie di competenza, sarà possibile comunicare, una volta  conosciuti, i nominativi dei volontari partecipanti al progetto.

 

19.  Indirizzo della/e sede/i di appoggio in Italia:

Via Santilli

03049 Sant’Elia Fiumerapido (Fr)

Tel. 0776/352010

Fax. 0776/352010

Sito Internet: www.filef.net

E-mail:fileflazio@libero.it

 

Altri Enti co-promotori del progetto

 

·        Confesercenti Frosinone

 

·        Ars Interamna

 

·        Interetnica promolabor scarl

 

 

20.  Modalità di collegamento e di comunicazione con la sede italiana dell’ente titolare del progetto assicurate ai volontari:

 

I volontari potranno comunicare con la Filef-Lazio mediante il sito Internet www.filef.net, oltre che direttamente con i responsabili del progetto mediante telefono dell’Ente  0776/352010 ed altri riferimenti che verranno indicati direttamente ai volontari.

 

 

21.  Modalità e tempi di eventuali rientri in Italia dei volontari durante il periodo di permanenza all’estero:

 

I periodi di sevizio in Italia e all’estero sono stati organizzati secondo quanto descritto al punto 13 del progetto. Sono previsti due rientri in Italia: 11/05/2004 - 18/10/2004.

Le procedure per i viaggi aerei e le operazioni burocratiche saranno seguite dai responsabili della Filef-Lazio, che forniranno tutte le indicazioni necessarie ai volontari.

 

 

22.  Telefono, E-MAIL, fax ed eventuale sito internet della/e sede/i di appoggio nel Paese estero:

 

Francia

   Parigi

            Sede: 26, Rue Claude Tillier

            75012

            Tel. 0033607603080

   Fax //

            E-mail raffalele.fiore@wanadoo.fr

            Sito Internet

 

 

            Inghilterra

            Londra

Sede:64 Essex Road- London N1 8LR

            Tel. 0044207 3544869

   Fax 0044207 70944

            E-mail 0044207 70944

            Sito Internet

 

 

23.  Responsabile del progetto ed altro personale di riferimento:

 

Petrucci Monia: Presidente della F.I.L.E.F.-Lazio

 

Antonio Felice Fargnoli: Responsabile e coordinatore del progetto

 

Luciana Valente: segreteria ed organizzazione

 

Jimena Gorini: responsabile dei procedimenti amministrativo-contabile

 

Angela Ventre:  Responsabile della Gestione dei volontari

 

Aurelio Ventre: Responsabile del settore-informatico

 

 

 

24.  Numero dei volontari da impiegare nel progetto:

 

 

25.  Numero posti con vitto e alloggio (per il periodo di servizio in Italia):

 

Nessuno

 

26.  Numero posti senza vitto e alloggio (per il periodo di servizio in Italia):

 

 

27.  Spese di vitto e alloggio: indicare se sono a carico dell’ente o del volontario

 

A carico dei volontari

 

28.  Numero ore di servizio settimanali dei volontari (non inferiore a 25 ore ), ovvero monte ore annuo (non inferiore alle 1200 ore, con un minimo di 12 ore settimanali obbligatorie):

 

Trenta ore settimanali.

 

29.  Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6):

 

Cinque giorni settimanali.

 

30.  Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:

 

Vengono richieste ai volontari una certa elasticità nell’espletamento delle attività, riguardo agli orari nel rispetto delle esigenze del servizio svolto. Lo svolgimento del lavoro deve avvenire secondo le norme elementari di diligenza e di collaborazione con il personale degli enti presso cui si lavora.

 

31.  Eventuale assicurazione integrativa di quella stipulata dall’Ufficio a favore dei volontari:

Nessuna

 

32.  Eventuali crediti formativi ed altri benefici per i volontari previsti dal progetto, ivi comprese le specifiche competenze e professionalità maturate durante l’espletamento del servizio, validi ai fini del curriculum vitae, riconosciuti da enti pubblici e privati operanti/competenti nel settore.

 

La Filef-Lazio e tutti gli Enti coinvolti nel progetto rilasceranno adeguata documentazione di servizio ed attestati validi ai fini del curriculum vitae.

 

33.  Strumenti e modalità di pubblicizzazione del progetto:

 

Oltre che sul proprio sito e sui siti Internet dei vari enti coinvolti, il progetto verrà pubblicizzato tramite gli organi della carta stampata e con attività di promozione presso le scuole ed università.

 

34.  Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari:

Verranno applicati i criteri stabiliti dall’Ufficio Nazionale per il Servizio civile.

 

35.  Piano di monitoraggio interno per la valutazione sia dei risultati del progetto, che per la valutazione dell’apprendimento e della crescita da assicurare ai volontari.

 

La Filef- Lazio titolare del progetto realizzerà un sistema di monitoraggio durante tutto il periodo del servizio civile, attraverso il quale verrà assicurata una metodica e continua verifica delle attività portate avanti dai volontari, in modo da poter attuare anche delle correzioni degli interventi previsti. Saranno utilizzati quali strumenti di verifica incontri periodici, questionari, test, relazioni sulle attività.

 

 

 

 

Risorse.

 

36.  Eventuali requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto, con particolare riferimento alla conoscenza delle lingue straniere:

 

Titolo di studio: diploma di scuola media superiore nei settori umanistici e turistico-alberghiero

 

Buona conoscenza di due lingue straniere, di cui una deve essere l’inglese o il francese (scritto e parlato correntemente)

 

Uso del computer

 

Precedenti esperienze di volontariato

 

 

37.  Eventuali risorse finanziarie destinate al progetto da parte dell’ente:

 

 Saranno quantificate alla conclusione del progetto

 

38.  Eventuale cofinanziamento del progetto da parte di altri soggetti con la specifica degli stessi e dei relativi importi:

 

Nessuno

 

 

39.Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:

 

Risorse umane.

 

Petrucci Monia: Presidente della F.I.L.E.F.-Lazio

 

Antonio Felice Fargnoli: Responsabile e coordinatore  del progetto

 

Luciana Valente: segreteria ed organizzazione

 

Jimena Gorini: responsabile dei procedimenti amministrativo-contabile

 

Angela Ventre:  Responsabile della gestione e formazione dei volontari

 

Aurelio Ventre: Responsabile del settore-informatico

 

Risorse strutturali e strumentali:

 

La sede Filef –Lazio e le altri sedi dei vari enti coinvolti, tutte attrezzate degli strumenti informatici e tecnici, oltre che di personale, necessari ai volontari per lo svolgimento delle loro attività

 

 

 

 

Data

31/10/2003

                                                                

                                                                                   Firma del responsabile legale dell’ente

                                                           

 

 

 

 

 

PARTE II

 

FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO

 

Formazione generale e specifica dei volontari

 

Sedi di realizzazione:

 

Filef-

Via Santilli

03049 Sant’Elia Fiumerapido (Fr)

 

 

Modalità di attuazione:

 

a)      in proprio presso l’ente;

 

 

Obiettivi:

 

Formare i volontari dal punto di vista etico, valorizzando l’esperienza del servizio civile europeo come esempio di cittadinanza attiva

 

Fornire nozioni sulla legislazione vigente in ambito di servizio civile nazionale ed estero

 

Rendere coscienti i volontari sul valore del mantenimento dei legami tra le comunità di emigrati italiani all’estero con le terre d’origine

 

 

Durata:

 

E’ previsto un monte ore di formazione minimo di 35 ore

 

 

Contenuti:

 

Legislazione e regolamenti applicativi della Legge n.64/01 ed altre norme di regolamentazione attinenti l’istituzione del servizio civile

 

Il volontariato e la figura del volontario nella società attuale

 

Presentazione della Filef-Lazio –organizzazione- ambiti di intervento-attività svolte-progetti

 

Conoscenza dei Paesi esteri coinvolti nel progetto sotto il profilo socio-politico ed economico e dell’organizzazione delle attività svolte dalle associazioni di emigrati all’estero

 

La promozione del territorio sede di provenienza dei volontari nei Paesi esteri

 

Sviluppo di rapporti e scambi a carattere culturale e commerciale

 

 

Risorse finanziarie investite:

 

Da quantificare a fine progetto

 

 

Modalità di verifica dei risultati della formazione:

 

La verifica della fase formativa dei volontari sarà effettuata secondo quanto previsto nel progetto

 

 

Altre informazioni:

 

Altre informazioni inerenti il progetto saranno acquisibili sul sito della Filef-Lazio che verrà aggiornato costantemente.

 

 

 

Formazione dei responsabili

 

Sedi di realizzazione:

 

Filef-

Via Santilli

03049 Sant’Elia Fiumerapido (Fr)

 

 

Modalità di attuazione:

 

b)      in proprio presso l’ente;

 

 

Obiettivi:

 

Approfondimento normativa sul servizio civile volontario

 

Gestione del progetto di servizio civile volontario

 

Coordinamento volontari e monitoraggio della attività previste nel progetto

 

 

Durata:

 

E’ previsto un monte ore di formazione minimo di 20 ore

 

 

Contenuti:

 

Regolamentazione servizio civile volontario nazionale ed estero

 

Modalità di gestione del progetto

 

Rapporti con i vari enti co-promotori del progetto

 

Gestione burocratico-amministrativa delle attività progettuali

 

Modalità di coordinamento dei volontari

 

 

Risorse finanziarie investite:

 

Da quantificare a consuntivo

 

 

Modalità di verifica dei risultati della formazione:

 

La verifica della fase formativa dei responsabili sarà effettuata secondo quanto previsto nel progetto

 

Altre informazioni:

Si intende dare seguito a tale esperienza progettuale con successive iniziative da sviluppare contestualmente e soprattutto alla conclusione del servizio civile

 

 

 

Sant’Elia Fiumerapido , 31/10/2003                                    

                                                                                          

                                                                                        Il Rappresentante legale dell’ente