18 07 01 NEWS DAI PARLAMENTARI ELETTI ALL ESTERO ALTRE COMUNICAZIONI.

1 – LA MARCA (PD): proficuo incontro con le rappresentanti della delegazione del Québec a Roma su patenti, lingua e cultura, investimenti e scambi giovanili.
2 – LA MARCA (PD): con l’ambasciatrice canadese in Italia Alexandra Bugailiskis affrontate le questioni di maggiore interesse per le nostre comunità
3 – Sottosegretario Merlo riceve Iris Lauriola (Confsal-Unsa Esteri).
4 – Parlamentari pd estero: si trovi subito una soluzione per i corsi di lingua e cultura italiana nella circoscrizione consolare di Londra.
5 – Argentina, Consolato Mendoza: apertura eccezionale dei turni per la cittadinanza italiana
Apertura eccezionale il giorno 16 luglio, si potrà fissare un appuntamento attraverso il sistema “Prenota Online”.

1 – LA MARCA (PD): PROFICUO INCONTRO CON LE RAPPRESENTANTI DELLA DELEGAZIONE DEL QUEBEC A ROMA SU PATENTI, LINGUA E CULTURA, INVESTIMENTI E SCAMBI GIOVANILI.
Venerdì 22 giugno, presso la Camera dei Deputati, l’On. Francesca La Marca ha incontrato la Delegata Marianna Simeone e il Consigliere agli affari politici e pubblici Joele Bernard, in rappresentanza della Delegazione del Québec a Roma.
L’On. La Marca, per prima cosa, è tornata ancora una volta sulla nota questione riguardante il reciproco riconoscimento delle patenti di guida, che dopo la stipula dell’accordo quadro a livello nazionale tra i due Paesi deve tradursi nei protocolli d’intesa con le singole Provincie canadesi, necessari per passare finalmente alla fase operativa.
La parlamentare, in particolare, ha sollecitato che si arrivi in tempi brevi alla conclusione del protocollo Italia – Québec, anche per l’impulso che potrà dare alla definizione delle intese con le altre Provincie.
Le rappresentanti del Québec hanno concordato sulla necessità che questo accordo trovi una rapida soluzione e auspicato che si raggiungano presto le intese necessarie con le autorità italiane competenti.
La parlamentare, impegnata già da diversi anni per la ripresa dei finanziamenti per la promozione della lingua e cultura italiana nel Québec, ha accolto con interesse la prospettiva di un sostegno diretto da parte del governo quebecchese alla lingua italiana nei programmi scolastici. A questo proposito, la delegata Simeone ha illustrato l’impegno del suo governo in tal senso, ricordando che da tempo nelle scuole pubbliche è operativo il “Programme d’enseignement des langues d’origine”, che viene organizzato con classi di lingue a fine giornata. La Marca ha auspicato che anche la lingua italiana sia incentivata e sviluppata in tale programma con un sostegno significativo e si è detta disponibile ad individuare forme di proficua collaborazione.
Sul piano dei rapporti economici, le rappresentanti quebecchesi hanno ricordato le interessanti possibilità offerte dalla loro Provincia agli investitori stranieri, soprattutto in alcuni settori come quello dell’aerospazio – il Québec è il terzo centro di produzione aerospaziale del mondo – e delle energie alternative e rinnovabili. Sono stati ricordati i rapporti con numerose realtà produttive italiane che in questi comparti rappresentano un’eccellenza internazionale, sia in termini industriali che di ricerca.
La Marca si è augurata che tali rapporti possano essere ancor più sviluppati anche per ciò che riguarda gli scambi universitari e i giovani ricercatori. A questo proposito, ha suggerito che sia maggiormente valorizzato il ruolo della sottocommissione mista che opera proprio su tre comparti strategici: innovazione, ricerca e cultura. Le rappresentanti del Québec, da parte loro, hanno auspicato una maggiore reciprocità per quanto concerne cultura e investimenti.

2 – LA MARCA (PD): CON L’AMBASCIATRICE CANADESE IN ITALIA ALEXANDRA BUGAILISKIS AFFRONTATE LE QUESTIONI DI MAGGIORE INTERESSE PER LE NOSTRE COMUNITÀ
L’On. Francesca La Marca lunedì 25 giugno ha incontrato l’Ambasciatrice del Canada in Italia, S.E. Alexandra Bugailiskis, e con lei ha toccato alcune delle questioni più rilevanti tra i due Paesi e di diretto interesse per le nostre comunità.
Sull’accordo di libero scambio CETA tra Europa e Canada, di interesse strategico, l’Ambasciatrice Alexandra Bugailiskis ha confermato, sulla base dei primi dati, l’idea di una ricaduta positiva per l’Italia, ritenendo altresì non giustificati gli allarmi sull’importazione di alcune derrate, come carni e grano, soggette comunque ai controlli sanitari europei.

L’On. La Marca ha poi sollecitato una maggiore apertura sulla delicata questione dei visti di ingresso in Canada per gli italiani, sia dei Working Holiday Visa che dei permessi di ingresso per lavoro, più restrittivi rispetto a quelli riconosciuti ad altre nazionalità. L’Ambasciatrice riguardo alla prima categoria ha sottolineato il passaggio a 1200 visti di vacanze lavoro, con la possibilità di estendere ulteriormente tale limite, e riguardo alla seconda ha promesso un approfondimento della questione con l’intento di uno sviluppo positivo.
La parlamentare italiana ha sottolineato che uno dei punti critici da superare sia la valutazione premiale della lingua inglese che penalizza gli italiani nel confronto con nazionalità che la portano come dotazione di origine.
La Marca, infine, è tornata con insistenza sull’accordo per il reciproco riconoscimento delle patenti di guida, come aveva fatto qualche giorno prima con la Delegazione del Québec, richiedendo un’accelerazione dei tempi per giungere alla fase operativa.
L’Ambasciatrice ha convenuto con la parlamentare che la stipula del protocollo di accordo con il governo del Québec potrebbe fare effettivamente da traino anche per altre importanti Province canadesi, nelle quali è più densa la presenza degli italiani.

3 – SOTTOSEGRETARIO MERLO RICEVE IRIS LAURIOLA (CONFSAL-UNSA ESTERI).
Il Sen. Ricardo Merlo, sottosegretario agli Esteri: “Dobbiamo sforzarci di lavorare per fare in modo che quello tra gli italiani nel mondo e chi lavora nelle nostre sedi consolari, diplomatici compresi, torni ad essere un rapporto di fiducia e rispetto reciproco”
Importante incontro tra il sottosegretario agli Esteri, Sen. Ricardo Merlo, e Iris Lauriola, segretario nazionale Confsal-Unsa Esteri, il sindacato alla Farnesina con il maggiore livello di rappresentatività tra quelli attivi al Maeci.
Al centro del confronto, durato oltre un’ora, una questione che riguarda molto da vicino i nostri connazionali residenti all’estero, quella dei servizi consolari. Alla riunione tra il Sen. Merlo e la rappresentante sindacale ha partecipato anche il capo segreteria del sottosegretario, dott. Nicola Occhipinti.
“Sono molti i problemi da affrontare – ha detto il Sen. Merlo -, lavoriamo anche insieme ai sindacati per risolverli prima possibile. L’intenzione del governo – ha aggiunto il sottosegretario – è aumentare le risorse, economiche ed umane, per venire incontro alle esigenze sempre più numerose degli italiani all’estero”.
“Dobbiamo sforzarci di lavorare per fare in modo che quello tra gli italiani nel mondo e chi lavora nelle nostre sedi consolari, diplomatici compresi, torni ad essere un rapporto di fiducia e rispetto reciproco”, ha sottolineato il membro del governo, che poi ha concluso: “Quando un italiano entra in Ambasciata o in Consolato deve sentirsi a casa propria e deve poter ricevere servizi consolari degni di un Paese civile come l’Italia”.
“Il sottosegretario Merlo – ha dichiarato da parte sua la dott.ssa Lauriola – ha voluto avere una visione interna dei Consolati, ascoltando anche la voce di chi ne rappresenta sindacalmente la maggioranza dei lavoratori”.
La rappresentante sindacale non ha potuto fare a meno di richiamare l’attenzione del politico sulle ataviche problematiche che affliggono il personale della Farnesina, di ruolo e a contratto, sparso sui cinque continenti: “Il personale dei Consolati è sopraffatto e non riesce a fare fronte alle giustificate richieste di servizio dei connazionali di vecchia e nuova emigrazione”.
Ancora Iris Lauriola: “Chiediamo una migliore organizzazione delle risorse ora a disposizione e rinforzi a breve-medio tempo. Gli italiani all’estero aumentano, gli impiegati diminuiscono e gli elenchi AIRE non rispecchiano il reale numero di utenti che affollano le nostre sedi estere”.
“El gobierno y los trabajadores juntos para mejorar los servicios consulares”: el Subsecretario Merlo recibe a Iris Lauriola (Confsal-Unsa Esteri)
de ItaliaChiamaItalia (original en italiano) – 27/06/2018

El Senador Ricardo Merlo, Subsecretario del Ministerio de Asuntos Exteriores de Italia: “Trabajaremos para reinstalar el vínculo de confianza y respeto entre los italianos en el mundo y los trabajadores de los Consulados, incluidos los diplomáticos”.
Importante encuentro en el Subsecretario Ricardo Merlo e Iris Lauriola, Secretaria Nacional del sindicato de la Farnesina con mayor representatividad en el Ministerio, Confsal-Unsa Esteri.
Participó también en la reunión entre el Senador y la representante sindical, el Jefe de Secretaría de Merlo, Nicola Occhipinti. El principal objetivo de la reunión, que duró una hora, fue discutir una cuestión muy importante para nuestros connacionales en el mundo: los servicios consulares.
“Los problemas que debemos resolver son muchos”, declaró Merlo, “y trabajamos también junto a los sindicatos para resolverlos lo antes posible. La intención del gobierno es aumentar los recursos, económicos y humanos, para poder satisfacer las necesidades, siempre mayores, de los italianos en el exterior.”
“Tenemos que trabajar para reinstalar el vínculo de confianza entre los italianos en el mundo y los trabajadores de los Consulados, incluidos los diplomáticos”, destacó Merlo, y luego finalizó: “Cuando un italiano entra en la Embajada o en un Consulado, debe sentirse en su casa, y debe recibir los servicios consulares que requiere, dignos de un país avanzado como Italia”.
“El Subsecretario Merlo – declaró, por su parte, Lauriola – quiso recibir una versión sobre el funcionamiento de los Consulados de alguien que conoce el tema, escuchando la voz de quien representa a la mayoría de los trabajadores del sector”.

Lauriola no pudo evitar señalar a Merlo las problemáticas que afligen al personal de la Farnesina en los cinco contienentes: “El personal se encuentra abrumado y no logra responder a las solicitudes de los connacionales en el exterior. Nuestro pedido es que haya una mejor organización de los recursos que tenemos a disposición en este momento, y reforzarlos en el corto-mediano plazo. Los italianos en el exterior son cada vez más, los funcionarios de los Consulados disminuyen y el AIRE no refleja el verdadero número de italianos que llenan las sedes de los consulados

4 – PARLAMENTARI PD ESTERO: SI TROVI SUBITO UNA SOLUZIONE PER I CORSI DI LINGUA E CULTURA ITALIANA NELLA CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE DI LONDRA . La situazione che si è determinata nel campo della promozione della lingua e cultura italiana nella Circoscrizione consolare di Londra a seguito della chiusura di circa 200 corsi e della decisione di messa in liquidazione del Coasit, lo storico ente gestore operante fin dal 1971, è grave e preoccupante sotto diversi profili.

Si infligge prima di tutto un danno diretto e notevole alla comunità italiana poiché dalla chiusura sono colpiti 52 insegnanti di italiano, circa 2000 famiglie e 4911 studenti, nella maggior parte appartenenti a nuclei familiari di connazionali.

Si interrompe, in secondo luogo, un percorso formativo fondato sul riconoscimento dei titoli di studio sia di livello medio-inferiore che di livello superiore, validi questi ultimi per l’accesso alle università, dove esistono diverse e qualificate sezioni di studi di italianistica che si alimentano proprio dai corsi di formazione scolastici ed extracurricolari.

Si crea poi un vulnus profondo nel sistema dei servizi che devono accompagnare i flussi di nuova emigrazione proprio nell’area di maggiore polarizzazione della mobilità, quella londinese, che sta interessando ogni anno centinaia di migliaia di italiani. Un trauma che si crea nel maggior pezzo d’Italia in movimento fuori dai confini nazionali.

Ci stiamo attivando in tutte le sedi opportune – amministrative, consolari, parlamentari e di governo – affinché si trovi una soluzione immediata a questa situazione e, soprattutto, non si metta in discussione l’avvio e il completamento del prossimo anno scolastico.

Poiché il tempo è drammaticamente breve e il peso sugli operatori, che non ricevono retribuzione dal mese di aprile, e sugli studenti è notevole, chiediamo che il Governo intervenga con la massima urgenza per sanare la ferita che si è aperta. Ci sarà modo, poi, di discutere quali possano essere le misure più adatte a mettere gli enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana al sicuro da vicende e contraddizioni che, come quelle di Londra, si tramutano in fattori di freno e di destabilizzazione del sistema formativo italiano all’estero.
I Parlamentari PD Estero: Garavini, Giacobbe, Carè, La Marca, Schirò, Ungaro

5 – Argentina, Consolato Mendoza: apertura eccezionale dei turni per la cittadinanza italiana
Apertura eccezionale il giorno 16 luglio, si potrà fissare un appuntamento attraverso il sistema “Prenota Online”. Come ItaliaChiamaItalia vogliamo congratularci con il Console di Mendoza, Ivo Michele Polacco, per avere preso questa decisione.
Siamo abituati ormai a sentirne di tutti i colori sui nostri consolati italiani nel mondo. Non sono poche le lamentele dei nostri connazionali, quando si tratta di ricevere servizi consolari puntuali e adeguati. Per fortuna, ogni tanto c’è una buona notizia. Sarà che l’aria sta cambiando?
La notizia è questa: il giorno 16 luglio apertura eccezionale dei turni di prenotazione per la pratica di cittadinanza al Consolato di Mendoza, Argentina. Secondo le informazioni che ci arrivano saranno circa cinquecento quelli a disposizione, dopo il blocco dell’ultimo periodo. Il giorno 16 luglio dunque si potrà dunque fissare un appuntamento attraverso il sistema “Prenota Online”.
Come ItaliaChiamaItalia vogliamo congratularci con il Console di Mendoza, Ivo Michele Polacco, per avere preso questa decisione, che va incontro alle tante richieste dei nostri connazionali.
Alla base di questa scelta ci sono naturalmente, oltre alla lungimiranza e al buon senso del Consolato, anche l’impegno e la determinazione del Comites di Mendoza, guidato da Antonietta Recupero Roncaglia, che come istituzione ha dato voce alle richieste della comunità italiana della città argentina.

Mendoza (Argentina): nueva apertura de turnos para ciudadanía italiana
El 16 de julio, se podrá pedir turno a través del sistema “Prenota Online”. La decisión del Cónsul de Mendoza, Ivo Michele Polacco.
de ItaliaChiamaItalia – 28/06/2018
Estamos acostumbrados a escuchar historias de todo tipo sobre los consulados italianos. Las quejas de los italianos en el mundo no son pocas cuando se trata de recibir servicios consulares puntuales y adecuados. Por suerte, cada tanto escuchamos una buena noticia. ¿Será que algo está cambiando?

La noticia es ésta: el día 16 de julio, el Consulado de Mendoza, Argentina, abrirá extraordinariamente la posibilidad de reservar turnos para iniciar el trámite de ciudadanía. Serían alrededor de 500 los turnos que estarían a disposición ese día, luego de la indisponibilidad del último período. Entonces, el 16 de julio se podrá solicitar el turno a través del sistema “Prenota Online”.

Nos gustaría felicitar al Cónsul de Mendoza, Ivo Michele Polacco, por esta iniciativa, que responde a tantos reclamos de nuestros connacionales.

Detrás de esta elección, además de la visión y el sentido común del Consulado, se encuentran también el compromiso y la determinación del Comites de Mendoza, guiado por Antonietta Recupero Roncaglia, el cual, como institución, dio voz a la comunidad italiana en esa ciudad argentina.

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