17 10 07 News dai Parlamentari eletti all’estero e altre comunicazioni.

1 – L’ON. LA MARCA interviene al convegno del gruppo pd della camera sugli italiani nel mondo valorizzando le potenzialità della comunità italo-canadese
2 – FEDI (PD) – L’accordo pensionistico tra Italia e corea del sud si applica solo ai distacchi.
3 – Deputati PD estero: soddisfazione per i riconoscimenti a ricercatori italiani e congratulazioni a Sergio GAUDIO.
4 – DEPUTATI PD estero: positivo avvio del percorso di definizione di una convenzione MAECI-PATRONATI per il rafforzamento dei servizi alle nostre comunità.
5 – LA MARCA (PD): positivo l’avvio delle procedure per la nomina del nuovo console onorario di Rochester (New York).
6 – ON. LA MARCA (PD): dolore e solidarietà per le vittime innocenti di LAS VEGAS.

1 – L’ON. LA MARCA INTERVIENE AL CONVEGNO DEL GRUPPO PD DELLA CAMERA SUGLI ITALIANI NEL MONDO VALORIZZANDO LE POTENZIALITÀ DELLA COMUNITÀ ITALO-CANADESE. L’on. Francesca La Marca è intervenuta sabato 30 settembre al convegno “PD e italiani nel mondo: una legislatura feconda”, organizzato dal Gruppo del Partito Democratico della Camera per fare un rendiconto della legislatura che volge al termine e delineare il programma per quella che si avvierà dopo la consultazione elettorale.
Essendo l’unica deputata, non solo di questa legislatura, nata in Canada, La Marca ha tratteggiato profilo e tematiche inerenti alla comunità italo-canadese di oggi, sottolineandone l’evoluzione e la complessità e, nello stesso tempo i marcati tratti di modernità rispetto ad altre comunità di origine italiana.
Essa, infatti, è composta in prevalenza da immigrati e loro discendenti arrivati nella seconda metà del Novecento, che conservano radici ancora vive con i luoghi di partenza, come testimonia il ricco tessuto associazionistico, e che per questo offrono interessanti opportunità di riferimenti e di scambi a livello regionale e locale.
Considerando i veramente numerosi casi di successo nei più diversi campi di persone di origine italiana, la parlamentare ha sottolineato le opportunità di interrelazione tra i due Paesi e, a questo proposito, ha ricordato il suo emendamento volto a coinvolgere i rappresentanti della comunità nei programmi di internazionalizzazione dell’Italia.
L’on. La Marca non ha taciuto gli aspetti problematici, certo da affrontare a livello di rapporto tra i Governi, legati alle difficoltà che incontrano coloro che vogliono trasferirsi in Canada, sia sotto il profilo delle vacanze-lavoro che sotto quello delle quote d’ingresso riservate agli italiani.
La parlamentare, nella parte conclusiva del suo intervento, ha fatto riferimento ai possibili interventi unificanti e trasversali capaci di valorizzare le potenzialità della comunità Italo-canadese: la lingua e la cultura italiana, intese come asset strategico della promozione del Sistema Italia; i programmi mirati di internazionalizzazione capaci di valorizzare le comunità d’affari di origine; la riapertura dei termini della cittadinanza, su cui ha presentato disegni di legge fin dall’inizio della legislatura; il miglioramento della rete dei servizi consolari; il sostegno alle condizioni di mobilità, attraverso gli accordi bilaterali con i governi provinciali per il reciproco riconoscimento delle patenti di guida. Tutte misure sulle quali ha intensamente esercitato un suo costante impegno.
La Marca ha concluso facendo un appello affinché la più unificante delle misure possibili, quella di istituire una Giornata nazionale per gli italiani nel mondo, possa avere anche al Senato il consenso trasversale che ha avuto alla Camera e diventare legge prima della conclusione della corrente legislatura.

2 – FEDI (PD) – L’ACCORDO PENSIONISTICO TRA ITALIA E COREA DEL SUD SI APPLICA SOLO AI DISTACCHI. Ritengo opportuno rispondere con un comunicato ad alcuni quesiti che mi sono stati posti da nostri connazionali i quali per le più svariate ragioni si sono trasferiti nella Corea del sud per svolgere la loro attività. ROMA, 2 OTTOBRE 2017
Purtroppo giova ricordare che l’accordo bilaterale di sicurezza sociale stipulato dall’Italia con il Paese asiatico differisce dagli altri accordi perché è un accordo parziale in quanto si applica solo ai cosiddetti “distacchi”.

Il distacco costituisce una deroga al principio di “territorialità” dell’obbligo assicurativo ed è regolamentato dalla normativa internazionale di sicurezza sociale contenuta nei regolamenti comunitari e nelle convenzioni bilaterali di sicurezza sociale stipulate dall’Italia con alcuni paesi extracomunitari.
Il distacco disciplinato dalle convenzioni bilaterali riguarda il lavoratore che, alle dipendenze di un’azienda avente la sede in un paese, viene inviato a svolgere un’attività lavorativa nel territorio di un altro paese convenzionato con l’Italia, per un determinato periodo di tempo.
Alcune convenzioni prevedono il distacco anche per i lavoratori autonomi. L’accordo con la Repubblica di Corea (52 milioni di cittadini) è in vigore dal 1° aprile 2005 e si applica ai lavoratori subordinati o autonomi (non è richiesta la cittadinanza) i quali, assicurati in base alla legislazione applicabile di uno Stato, restano soggetti a tale stessa legislazione durante un periodo di distacco nell’altro Stato contraente. Non è prevista quindi la totalizzazione dei periodi contributivi tra i due Paesi ai fini del perfezionamento di un diritto previdenziale.
Infatti la legislazione di sicurezza sociale applicabile al lavoratore è quella del Paese da dove si è originato il distacco (cioè quello di provenienza), per un periodo di 36 mesi, rinnovabile una sola volta per ulteriori 36 mesi. Trascorso il periodo di distacco e quello dell’eventuale proroga, ulteriori proroghe devono essere concordate tra le autorità degli Stati contraenti. Il certificato di copertura contributiva deve essere rilasciato al lavoratore dall’istituzione dello Stato che continua ad applicare la legislazione di sicurezza sociale durante il distacco; infatti prima di distaccare un lavoratore in un paese convenzionato con l’Italia, è necessario che l’azienda richieda alla sede INPS di iscrizione, il rilascio del formulario di distacco che attesti che il lavoratore resta assicurato ai fini previdenziali in Italia.
Giova inoltre ricordare che la tassazione delle pensioni italiane ad un pensionato residente nella Corea del sud è così regolamentata: le pensioni dell’Inps sono tassabili solo in Corea (previa richiesta di detassazione e presentazione dell’apposito modulo all’Inps) mentre quelle dell’Inpdap sono tassabili solo in Italia, tuttavia tali pensioni sono imponibili soltanto in Corea qualora il pensionato sia un residente di detto Stato e ne abbia la nazionalità. www.marcofedi.it

3 – DEPUTATI PD ESTERO: SODDISFAZIONE PER I RICONOSCIMENTI A RICERCATORI ITALIANI E CONGRATULAZIONI A SERGIO GAUDIO. L’attribuzione del premio Nobel per la fisica agli scienziati K. Thorne, R. Weiss e B. Barish per il contributo da loro dato alla conoscenza delle onde gravitazionali ha dei risvolti significativi e importanti per noi italiani. Del gruppo di scienziati che ha realizzato l’antenna Ligo, che nel 2015 ha consentito di osservare per la prima volta il fenomeno, fa parte anche un italiano, Sergio Gaudio, residente da anni negli USA come tanti altri ricercatori italiani impegnati in programmi di ricerca di elevata qualità scientifica. ROMA, 4 OTTOBRE 2017

Esprimiamo, dunque, la nostra soddisfazione per questo riconoscimento, che rappresenta un’ulteriore conferma di quanto qualificato e prestigioso sia l’apporto che la comunità dei ricercatori e degli scienziati italiani da tempo dà in ambito globale al progresso delle scienze nei più vari campi.

L’impegno degli ultimi governi italiani nel prevedere incentivi che facilitino il ritorno dei ricercatori che intendano ricollocarsi nel nostro Paese rappresenta un passo in direzione di una positiva circolarità di queste attività, fondamentali per il progresso e lo sviluppo. Ricordiamo, ad esempio, che l’antenna italiana Virgo, realizzata a Càscina dall’Istituto di Fisica Nucleare, ha contribuito a sua volta in modo significativo all’avanzamento delle conoscenze proprio delle onde gravitazionali. Di più e meglio si può fare per attivare reti permanenti di contatto e di dialogo che consentano di mantenere i rapporti con questa diaspora molto qualificata e di beneficiare, sia pure indirettamente, delle conoscenze e delle esperienze realizzate in diversi contesti.

Una particolare soddisfazione ci deriva, infine, dal fatto che Sergio Gaudio rappresenta un nostro compagno di viaggio essendo anche un dirigente del PD negli Stati Uniti. Le nostre congratulazioni, dunque, sono doppie e si aggiungono all’augurio, per lui e per tutti i ricercatori e scienziati italiani all’estero, di sempre nuovi successi.
I deputati del PD Estero: Farina, Fedi, Garavini, La Marca, Porta, Tacconi

4 – DEPUTATI PD estero: positivo avvio del percorso di definizione di una convenzione MAECI-PATRONATI per il rafforzamento dei servizi alle nostre comunità. È certamente positivo il nostro giudizio sull’incontro che si è tenuto oggi alla Farnesina tra Governo, Amministrazione, Patronati ed eletti all’estero. Ne diamo atto al Sottosegretario Amendola, che l’ha convocato e presieduto in quanto delegato per gli italiani all’estero, e al Direttore generale Vignali. ROMA, 3 OTTOBRE 2017
Sono anni, ormai, che il tema di una convenzione MAECI-Patronati periodicamente riaffiora come un’indifferibile esigenza di sinergia e di collaborazione volta a migliorare, nel loro complesso, i servizi offerti alle nostre comunità e ai connazionali all’estero e altrettanto periodicamente esso esce dall’orizzonte delle concrete soluzioni operative. Ci auguriamo, per il vantaggio che ne può venire per i connazionali, che questa volta si abbia la volontà e la pazienza di arrivare fino in fondo.

Con l’incontro odierno si è avviato concretamente un percorso, al quale un tavolo tecnico chiamato ad operare nelle prossime settimane dovrà dare una forma definita, fino ad arrivare ad una bozza di convenzione da sottoporre alle decisioni di chi ne ha la responsabilità. Nello sviluppo del lavoro, abbiamo sottolineato l’esigenza che i termini della collaborazione tra il Ministero e Patronati tengano conto anche della flessibilità necessaria a salvaguardare le peculiarità dei diversi territori e delle diverse situazioni sociali nei quali i servizi ricadono.

Allo stesso tempo, è stata sottolineata l’opportunità che alla ricerca di un costante miglioramento dei servizi resi dalla nostra rete consolare si accompagni, in parallelo, anche uno sforzo di miglioramento e di sempre maggiore qualificazione dei servizi resi dagli stessi Patronati.

I campi di possibile collaborazione certo non mancano: dall’AIRE al rilascio dei passaporti, dalle pratiche di cittadinanza a quelle per i visti, fino ad arrivare alle informazioni sulla fiscalità concorrente. C’è poi la nuova ed impegnativa sfida dei nuovi flussi di emigrazione e delle nuove mobilità, che inducono sia le strutture pubbliche che la rete dei Patronati a innovare, arricchire e qualificare le loro funzioni per favorire l’insediamento, la mobilità e l’integrazione dei nuovi arrivati.

Una volta definiti con precisione e nel rispetto delle normative i rispettivi ambiti di responsabilità e di azione, crediamo che una convenzione che metta in sinergia la rete consolare con quella altrettanto presente e radicata dei patronati possa essere una convincente risposta alla domanda di maggiore efficienza e tutela che insistentemente proviene dalle nostre comunità.
I deputati PD Estero: Farina, Fedi, Garavini, La Marca, Porta, Taccon

5 – LA MARCA (PD): positivo l’avvio delle procedure per la nomina del nuovo console onorario di ROCHESTER (NEW YORK). Desidero esprimere la mia soddisfazione per la decisione del Console generale di New York Francesco Genuardi di fissare la data del 6 novembre per la presentazione delle candidature alla nomina di Console onorario di Rochester. ROMA, 4 SETTEMBRE 2017

I connazionali ivi residenti, che ho personalmente visitato alla fine dello scorso anno, da mesi sollecitavano la definizione di un nuovo incarico allo scopo di avere un riferimento diretto per le loro molteplici esigenze.

Io stessa, in diverse occasioni, ho sollecitato l’espletamento delle procedure allo scopo di corrispondere alle sollecitazioni dei nostri connazionali.

Ringrazio il Console Francesco Genuardi per l’attenzione prestata alla situazione dei connazionali residenti nell’area di Rochester e mi auguro che questo sia il primo, necessario passo per un reale miglioramento dei servizi offerti alla nostra comunità.
On. Francesca La Marca.

6 – ON. LA MARCA (PD): DOLORE E SOLIDARIETÀ PER LE VITTIME INNOCENTI DI LAS VEGAS. Non trovo parole adeguate per dire il mio orrore e il mio dolore per questa ennesima strage di persone inermi e innocenti perpetrata a La Vegas. Siamo ormai al di là di un sia pur minimo sentimento di rispetto umano e di convivenza e, oltre alla grave perdita di vite umane, c’è il palpabile rischio che si accrescano l’ansia e il senso di rischio che ormai attraversano le relazioni sociali. ROMA, 3 OTTOBRE 2017

Esprimo la mia sincera solidarietà ai familiari delle vittime, investiti dal terribile dolore di perdere senza una ragione plausibile i propri cari, ed esprimo il mio augurio ai tanti feriti affinché possano tornare al più presto alla loro vita di ogni giorno.

Nello stesso tempo, credo che ogni persona di buon senso non possa più negare l’esigenza di porre un freno al libero proliferare delle armi, che non può essere solo un fatto di interessi di gruppi organizzati o un motivo di confronto tra parti politiche contrapposte, così come sempre più ampia e unitaria deve diventare la richiesta di maggiori controlli e maggiore prevenzione.

Sono certa che unendo le energie e con un grande sforzo comune di natura etica e civile si può impedire che fratture tanto gravi della convivenza tra le persone si ripetano con una cadenza così allarmante.

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