17 07 31 PD Parlamentari estero

1 – LA MARCA (PD): AUGURI AD ANNA GRASSELLINO E IMPEGNO COMUNE PER UNA PRESENZA SEMPRE PIÙ ATTIVA DEL PD TRA GLI ITALIANI ALL’ESTERO
2 – FEDI (PD): CONGRATULAZIONI AD ANNA GRASSELLINO PER IL NUOVO INCARICO ALLA GUIDA DEL DIPARTIMENTO DEGLI ITALIANI NEL MONDO. GRAZIE AD EUGENIO MARINO PER IL LAVORO SVOLTO IN QUESTI ANNI
3 – FEDI/PORTA: LE RIVELAZIONI DELL’INPS E LO SCANDALO DEGLI INDEBITI. Boeri, Presidente dell’Inps, nel corso dell’ormai famosa Audizione al Comitato degli italiani nel mondo del 19 luglio scorso, non solo ha ribadito la sua contrarietà al pagamento all’estero delle prestazioni “non contributive” (Trattamento minimo e Maggiorazioni sociali) ma ha anche, candidamente, rivelato che sono 100.000 le pratiche di prestazioni indebite relative a residenti all’estero titolari di pensioni in regime convenzionale, di cui 60.000 in corso di recupero per un totale di 270 milioni di euro da recuperare.
4 – LA MARCA INCONTRA IL DIRETTORE SABBATUCCI: RISPOSTE POSITIVE SULL’INTEGRAZIONE DI PERSONALE AL CONSOLATO DI TORONTO E SUL SOSTEGNO AI CONSOLATI ONORARI Ho avuto oggi presso la Farnesina, assieme al collega On. Marco Fedi, un importante e proficuo incontro con il Ministro Plenipotenziario Luca Sabbatucci, Direttore generale per le risorse e l’innovazione.
5 – FEDI (PD): RAFFORZARE SUBITO LE REALTÀ CONSOLARI IN DIFFICOLTÀ E LAVORARE IN PROSPETTIVA PER RAFFORZARE L’INTERA RETE DEI SERVIZI E DEL PERSONALE NEL MONDO. Si è rivelato importante e positivo l’incontro avuto, assieme alla collega On. Francesca La Marca, con il Direttore generale per le risorse e l’innovazione del MAECI, Ministro Plenipotenziario Luca Sabbatucci, per fare il punto della situazione dei servizi consolari anche in vista della prossima legge di bilancio.

1 – LA MARCA (PD): AUGURI AD ANNA GRASSELLINO E IMPEGNO COMUNE PER UNA PRESENZA SEMPRE PIÙ ATTIVA DEL PD TRA GLI ITALIANI ALL’ESTERO .Desidero fare ad Anna Grassellino, nuovo responsabile del PD per gli italiani nel mondo, i miei auguri più diretti e sinceri per l’incarico che da oggi dovrà assolvere. Anna Grassellino, importante e riconosciuta ricercatrice che ha dato importanti e riconosciute prove professionali e scientifiche negli USA, è stata chiamata a dirigere un dipartimento interamente e autonomamente dedicato agli italiani nel mondo. E’ una prova, questa, che il PD in questo campo ormai sta facendo sul serio. Segnali ripetuti ne avevamo già avuti con le numerose provvidenze assicurate a favore degli italiani all’estero con le ultime due leggi di bilancio, che mi hanno vista come firmataria o come cofirmataria.
ROMA, 25 LUGLIO2017
Alle ragioni di soddisfazione politica per questa scelta, aggiungo anche motivi personali, che mi stanno sinceramente a cuore. Anna Grassellino è un esempio significativo delle nuove mobilità qualificate italiane nel mondo e rappresenta un richiamo forte delle novità che in questo campo si stanno manifestando. In secondo luogo, le sue qualità di scienziata si sono espresse nel contesto culturale e scientifico nordamericano, lo stesso nel quale sono nata e cresciuta, compiendo a mia volta il mio percorso di studi e di professionalizzazione. La comunanza del riferimento accademico, anzi, è per me un motivo di orgoglio e di soddisfazione.
Anche in questa occasione, il Nord America, storico crogiuolo di culture e di migranti provenienti da tutto il mondo, si conferma un laboratorio in cui innovazione e tradizione si intrecciano positivamente. E questo è particolarmente vero per la comunità italiana, una delle più importanti e radicate tra quelle che nella nostra realtà si sono insediate.
Ancora auguri di buon lavoro, dunque, ad Anna Grassellino e tutti all’opera per fare del PD uno strumento utile e riconosciuto per il miglioramento e l’affermazione degli italiani nel mondo. Vorrei, infine, ringraziare Eugenio Marino per aver guidato il Partito Democratico per gli italiani nel mondo con impegno e passione straordinari. On. Francesca La Marca

2 – FEDI (PD): CONGRATULAZIONI AD ANNA GRASSELLINO PER IL NUOVO INCARICO ALLA GUIDA DEL DIPARTIMENTO DEGLI ITALIANI NEL MONDO. GRAZIE AD EUGENIO MARINO PER IL LAVORO SVOLTO IN QUESTI ANNI. Auguri ad Anna Grassellino chiamata da Renzi a guidare il Dipartimento degli italiani nel mondo. Giovane scienziata italiana negli Stati Uniti, insignita di importanti riconoscimenti internazionali, Anna Grassellino rappresenta sicuramente una novità per gli italiani all’estero e per lo stesso Partito Democratico. Rappresentante della società civile e di una generazione di giovani italiani che hanno lasciato il nostro Paese, sono certo arricchirà la cultura politica del nostro partito per quanto riguarda l’emigrazione italiana. ROMA, 25 LUGLIO 2017
Questa di Anna Grassellino è una nomina capace di raccogliere, come abbiamo sempre auspicato, la sfida della complessità che il fenomeno migratorio italiano esprime. Sono certo che da scienziata e da giovane expat saprà dare voce alla variegata realtà di questo mondo fatto di storie, stratificazioni sociali, bisogni ed esigenze diverse tra loro, ma unite dal bisogno di risposte politiche nuove ed articolate. Si tratterà di saper coniugare passato e presente e dare a questo settore un orizzonte politico ancora più vasto e ricco.
Certamente non partiamo da zero. In questi ultimi anni, il mondo degli italiani all’estero ha espresso nelle sedi politiche ed istituzionali importanti novità. Il lavoro svolto da Eugenio Marino ha inoltre accresciuto la presenza e la qualità del Partito Democratico fra le comunità italiane nel mondo garantendone una rappresentanza politica maggioritaria. Sono certo che Anna Grassellino saprà valorizzare questo bagaglio di esperienze e arricchirlo con la sua storia e le sue competenze. On. Marco Fedi
www.marcofedi.it

3 – FEDI/PORTA: LE RIVELAZIONI DELL’INPS E LO SCANDALO DEGLI INDEBITI. Boeri, Presidente dell’Inps, nel corso dell’ormai famosa Audizione al Comitato degli italiani nel mondo del 19 luglio scorso, non solo ha ribadito la sua contrarietà al pagamento all’estero delle prestazioni “non contributive” (Trattamento minimo e Maggiorazioni sociali) ma ha anche, candidamente, rivelato che sono 100.000 le pratiche di prestazioni indebite relative a residenti all’estero titolari di pensioni in regime convenzionale, di cui 60.000 in corso di recupero per un totale di 270 milioni di euro da recuperare. ROMA, 26 LUGLIO 2017

Si tratta di somme allo stesso tempo stupefacenti e scandalose. Stupefacenti perché su 380.000 pensioni circa erogate all’estero risulta che più di un quarto sono “indebite”; scandalose perché innanzitutto gli indebiti devono essere restituiti da pensionati solitamente già poveri e in secondo luogo perché il fenomeno – che, va chiarito con forza, non dipende da atti dolosi dei nostri connazionali ma, ovviamente, dalle modalità e tempi di controllo da parte dell’Inps sul diritto all’erogazione delle prestazioni legate al reddito – non ha ricevuto lo stesso trattamento mediatico da parte di un certo giornalismo più attento alle rappresentazioni sensazionali che alla più “banale” sostanza. Vende di più cioè la notizia che 1 miliardo di euro di pensioni è erogato a pensionati che “non pagano le tasse in Italia”, che, piuttosto, questi stessi pensionati siano vessati e tartassati a causa dell’inefficienza dello Stato italiano e delle sue Istituzioni.

Per questi motivi abbiamo presentato una interrogazione al Ministero del Lavoro – sottoscritta anche dai deputati del PD Estero Farina, Garavini, La Marca, Tacconi – dove, dopo aver esposto e denunciato una situazione insostenibile (quella che ha portato alla costituzione di almeno 100.000 situazioni debitorie all’estero), chiediamo: quanti sono complessivamente i pensionati residenti all’estero che devono restituire somme indebitamente percepite dall’Inps; quale è il numero disaggregato per ciascun Paese di residenza dei debitori; quali sono le cause di un numero così obiettivamente elevato di indebiti pensionistici vista l’alta percentuale (25%) rispetto al numero complessivo delle pensioni erogate all’estero; quali sono esattamente le modalità adottate dall’Inps per il recupero degli indebiti in termini di frequenza; quali sono esattamente le modalità di recupero adottate dall’Inps in termini di trattenute sulle pensioni in pagamento e di salvaguardia del trattamento minimo; quali sono esattamente le modalità di recupero adottate dall’Inps in termini di pagamento con rimesse di denaro e di durata dei piani di recupero; a quanto ammontano finora le somme recuperate rispetto ai 270 milioni di euro che l’Inps sostiene di dover recuperare; infine, chiediamo se il Ministero non ritenga utile ed opportuno valutare la possibilità di introdurre una sanatoria degli indebiti pensionistici per i pensionati italiani residenti all’estero i quali sono titolari di redditi complessivi inferiori agli importi della No Tax Area Irpef italiana. I deputati Marco Fedi e Fabio Porta

4 – LA MARCA INCONTRA IL DIRETTORE SABBATUCCI: RISPOSTE POSITIVE SULL’INTEGRAZIONE DI PERSONALE AL CONSOLATO DI TORONTO E SUL SOSTEGNO AI CONSOLATI ONORARI Ho avuto oggi presso la Farnesina, assieme al collega On. Marco Fedi, un importante e proficuo incontro con il Ministro Plenipotenziario Luca Sabbatucci, Direttore generale per le risorse e l’innovazione. ROMA, 31 LUGLIO 2017

Al Direttore Sabbatucci, dopo un’ampia ricognizione sullo stato dei servizi consolari nel mondo e sulla situazione contrattuale e retributiva del personale a contratto, ho posto direttamente due questioni: la necessaria e urgente integrazione della dotazione di personale del Consolato di Toronto, al fine di superare il crescente disagio manifestato dai nostri connazionali di quella circoscrizione in ordine al prolungamento dei tempi e all’assolvimento di alcuni servizi, e un maggiore sostegno ai consolati onorari, soprattutto in aree come quelle statunitensi, in cui sono oberati da crescenti funzioni.

Le mie sollecitazioni hanno trovato nel Direttore Sabbatucci un ascolto attento e una concreta disponibilità operativa, di cui sinceramente lo ringrazio. Il Direttore, infatti, ha assicurato che sarà assicurata la disponibilità di un’unità aggiuntiva per il Consolato di Toronto, in vista anche di una soluzione più strutturale ed organica che potrebbe maturare nel giro di alcuni mesi.

Per quanto riguarda la mia richiesta di accelerare, a beneficio di altri 75 consolati onorari, l’entrata a regime del nuovo sistema di raccolta e trasmissione telematica dei dati biometrici, il Ministro Sabbatucci ha assicurato che le strutture del Ministero stanno lavorando in questa direzione dopo avere superato il delicato confronto con il Garante della privacy sui punti di maggiore sensibilità.
A questo proposito desidero ricordare di essere intervenuta ancora di recente sulle situazioni dei consolati onorari di Rochester e del New Jersey, dopo avere personalmente verificato i pesi di lavoro cui i vice consoli onorari e i loro collaboratori sono soggetti.

5 – FEDI (PD): RAFFORZARE SUBITO LE REALTÀ CONSOLARI IN DIFFICOLTÀ E LAVORARE IN PROSPETTIVA PER RAFFORZARE L’INTERA RETE DEI SERVIZI E DEL PERSONALE NEL MONDO. Si è rivelato importante e positivo l’incontro avuto, assieme alla collega On. Francesca La Marca, con il Direttore generale per le risorse e l’innovazione del MAECI, Ministro Plenipotenziario Luca Sabbatucci, per fare il punto della situazione dei servizi consolari anche in vista della prossima legge di bilancio. ROMA, 31 LUGLIO 2017

Nell’incontro, svoltosi al MAECI, abbiamo posto all’attenzione del Direttore Generale la necessità di rafforzare subito realtà di prima grandezza in termini di servizi consolari, come Melbourne, e trovare soluzioni di medio-lungo termine per l’intera rete dei servizi e del personale nel mondo.

Abbiamo segnalato la necessità di affrontare la Brexit con risorse adeguate e, in particolare, abbiamo sottolineato la necessità della riapertura del Consolato di Manchester.
Abbiamo espresso, inoltre, un giudizio positivo relativamente agli aumenti decisi per le retribuzioni del personale a contratto, assicurando comunque il nostro impegno a livello parlamentare e in dialogo con il Governo per l’aumento del contingente del personale a contratto e del fondo per gli aumenti retributivi, oltre ad una serie di nuove norme che regolino i meccanismi di revisione e rivalutazione delle retribuzioni.

A questa valutazione, abbiamo accompagnato la richiesta di un’azione sinergica con il MEF per assicurare analoghi immediati aumenti in altre aree di sofferenza, in America del Nord e Centrale, in America Meridionale, in Asia e Oceania, in Africa e in Europa, ponendo inoltre l’accento sulla definitiva soluzione del pagamento in valuta locale delle retribuzioni.

È stato importante anche avere esaminato possibili soluzioni relative al tema delle ritenute fiscali e dei versamenti contributivi per il personale a contratto in servizio negli Stati Uniti, per i quali esiste un impegno comune.

Con il Direttore Generale, infine, abbiamo indicato tra gli impegni prioritari la revisione del meccanismo che dovrebbe consentire ai Consolati di utilizzare una parte delle percezioni consolari, al fine di renderlo meno burocratico e più celere. www.marcofedi.it

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